Studio di fattibilità per l’istituzione di un Polo tecnologico in Valtellina.

La proposta mira alla creazione delle condizioni di carattere strutturale e funzionale per la crescita di competitività sul mercato delle imprese valtellinesi, attraverso l’integrazione tra le esigenze innovative delle stesse e l’offerta di conoscenze tecnologiche provenienti da una struttura di Polo Tecnologico e, per il suo tramite, dai centri di eccellenza a livello nazionale e sovra nazionale in cui la stessa sarà inserita.
Il progetto di studio è finalizzato a realizzare nel Capoluogo, e per le esigenze peculiari dell’intera provincia, una struttura di riferimento di elevato profilo per lo sviluppo tecnologico, la ricerca applicata e la qualificazione innovativa delle piccole-medie imprese e di tutti quegli enti e soggetti che svolgono ruoli e attività significative nei vari settori della produzione e dei servizi.
Le ragioni strategiche di una iniziativa di Polo tecnologico in Valtellina sono state trattate nel volume ‘Valtellina: Profili di sviluppo. Una provincia tra identità e innovazione 2000-2010’ (a cura di Alberto Quadrio Curzio, Franco Angeli, 2004), presentato nel convegno di Sondrio del 4 marzo 2005 e, nella stessa circostanza, dal Credito Valtellinese che si è posto come iniziatore dei relativi investimenti.
La SEV, Società Economica Valtellinese ha quindi fatto proprie tali motivazioni e proposte includendo il Polo tecnologico nel suo programma 2005-2007 e chiedendo al CNR-CERIS, l’Istituto di Ricerca sull’Impresa e lo Sviluppo del Consiglio Nazionale della Ricerca, che ha sede a Moncalieri (TO), la formulazione di una proposta di studio sul possibile ‘modello’ di Polo tecnologico in Valtellina.

Fasi principali dello studio:

  • Esame delle esperienze più significative attentamente selezionate in atto (in Italia e, se serve, all’estero), finalizzato ad evidenziare la natura dell’iniziativa, l’orientamento settoriale, il contesto socio-economico e geografico, l’organizzazione istituzionale, il contesto di programmazione e di incentivazione/sostegno pubblico-privato, il profilo finanziario e di auto-sostenibilità;
  • Analisi del quadro di riferimento normativo e programmatico delle politiche europee, nazionali e regionali in tema di poli, parchi e distretti high-tech e simili anche dal punto di vista delle risorse finanziarie disponibili o attese ai vari livelli e delle procedure tipiche di collaborazioni tra attori privati e pubblici; identificazione conseguente di aspetti relazionali e funzionali (ad esempio: legame con il sistema università-ricerca, strumenti di attrattività per localizzazioni di settori a tecnologia avanzata);
  • Identificazione e proposta di un modello strategico sulla configurazione scientifico-tecnologico-industriale del Polo in relazione alla sua localizzazione in Valtellina.

 

Un Modello d iPolo Tecnologico in Valtellina (PDF, 671,40 Kb)
Scarica la copia integrale dello Studio del CERIS-CRN

 

POLITEC – SOCIETA’ COOPERATIVA POLO DELL’INNOVAZIONE DELLA VALTELLINA

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